La Fondazione Amnesty Italia
La Fondazione Amnesty International Sezione Italiana (c.f. 06781770588) ha sede a Roma, in Via Ludovico di Savoia 2b (Spazio 3M). È parte del movimento internazionale per la difesa dei Diritti Umani e si pone l'obiettivo primario di promuovere l’azione e lo sviluppo della Sezione Italiana di Amnesty International, anche attraverso la contribuzione diretta ed indiretta alle azioni sostenute dall’Associazione Amnesty International - Sezione Italiana ODV (c.f. 03031110582), col fine ultimo di contribuire all’osservanza, in tutto il mondo, dei Diritti Umani enunciati dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
Fondata il 7 dicembre 1984 in Roma per volere dell’avvocato Maurizio Fiorilli (nato a Mantova il 12 aprile 1939 e deceduto a Roma il 10 agosto 2025) fine cultore del diritto, dei diritti umani e dell’arte, passioni che ha curato nella professione e dell’impegno civile. Negli ultimi anni della sua vita Fiorilli ha guidato la Commissione speciale per la restituzione del patrimonio culturale italiano trafugato all’estero.
Fiorilli volle che la Fondazione da lui istituita perseguisse il suo fine facendo propri e adottando come fondamento della sua attività gli scopi e i metodi di azione veicolati a livello internazionale da Amnesty International, secondo il principio della “One Amnesty”.
In particolare, per adempiere agli statutari, la Fondazione intraprende le seguenti iniziative:
1. Sostegno Operativo: Fornire sostegno operativo, tecnico, organizzativo, economico e logistico alle attività che l’Associazione svolge nell’ambito del suo mandato;
2. Ricerca e Diffusione: Svolgere direttamente attività di studio, ricerca e divulgazione nel campo della difesa dei Diritti dell’Uomo;
3. Documentazione: Realizzare pubblicazioni o altra documentazione, prodotta con qualsiasi tecnica, che riguardi le violazioni dei Diritti dell’Uomo rientranti nel mandato internazionale;
4. Intraprendere operazioni commerciali: Stipulare direttamente contratti che siano ritenuti idonei o utili a promuovere il mandato internazionale e dell’Associazione in Italia;
5. Raccolta Fondi: Realizzare direttamente attività di raccolta fondi il cui ricavato venga devoluto all’Associazione e/o utilizzato per le iniziative svolte dalla Fondazione.
La Fondazione può compiere tutte le operazioni commerciali, immobiliari, finanziarie e/o creditizie che siano necessarie o utili al conseguimento dei propri scopi.
Per l'adempimento degli scopi, la Fondazione dispone dei redditi del patrimonio, del valore dei beni o diritti pervenuti per testamento o donazione, delle somme ricavate dalle iniziative intraprese e delle somme derivanti dalla alienazione di beni facenti parte del suo patrimonio.
La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione. Il C.d.A. è composto da un numero variabile di consiglieri, da tre a sette. Il Consiglio di Amministrazione elegge al suo interno un Presidente, un Tesoriere e un Vicepresidente. L’organo di controllo contabile della Fondazione è composto da un Collegio di tre Revisori. I componenti dei due organi sono nominati dal board dell’Associazione Amnesty International Sezione Italiana.
In sintesi, la Fondazione opera come strumento di supporto strategico e finanziario per l'Associazione Amnesty International - Sezione Italiana, garantendo l'osservanza dei Diritti Umani attraverso il sostegno logistico, la ricerca e la raccolta fondi, nel rispetto di rigorosi criteri di non-distribuzione degli utili e può in ogni caso intraprendere anch’essa direttamente attività nello stesso campo d’azione, anche con la conclusione di accordi di vario genere con soggetti giuridici terzi.
